PALAZZO SCHIO ANGARAN VACCARI VICENZA

Vivere nella limonaia

Oltre il portale palladiano, la vecchia limonaia di Palazzo Schio Angaran Vaccari è stata chiusa lungo il lato colonnato, trasformandosi in un’abitazione lineare senza soluzione di continuità col giardino.

Cliente
Flavio Albanese
Anno
1980
Status
Completato
Dimensione
500 sqm
Team
progetto Flavio Albanese

Flavio Albanese
founder & partner

Flavio Albanese (1951), is founder and president of ASA studio albanese. He is a self-educated designer, by combining his passion for contemporary art with the practical experience of an artisan-architect. Having come into contact with Carlo Scarpa, he learns from him to avoid an “a priori” approach to design, adapting on a case-by-case basis to the occasions, themes and contexts. He has held courses at the École Polytechinique Fédérale in Lausanne and at the Art Institute in Chicago (1980), at Yale University (1983), at the University of Architecture in Delft (2005), at the University of Florida (2006), at the Fundacion Proa de Buenos Aires (2008) and frequently at the most important Italian universities. He has also held two workshops at the international summer school of the Architecture School in Venice in 2009 and 2010. He was a member of the Confindustria Vicenza committee from 1998 to 2001, the Domus Academy Scientific Committee (2004-2005) and the MIart Committee of Honour (2009 and 2010), director of the Officina del Porto di Palermo (2006-2008), vice president of the Andrea Palladio Architecture Firms International Centre (2011-2015) and president of the Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza (2010-2016). From 2007 to 2010 he was asked to head Domus, the prestigious international architecture, design and contemporary art magazine. Active since 1971, in 1987 he founds with his brother Franco ASA studio albanese. The studio's projects were published by the most most important architecture and design magazines: the Neores project was selected for the Mies van der Rohe Foundation European Union Prize for Contemporary Architecture (2003), and ASA studio albanese took part in Venice's Architecture Biennial in 2004 and 2006. Flavio is an avid reader and bibliophile (his library, which is open to the rest of the firm, contains more than 15.000 volumes) and he is a connoisseur and collector of contemporary art.

Crediti fotografici
Aldo Ballo

“Il piccolo palazzo di Bernardo da Schio (Oggi Vaccari) di Andrea Palladio è stato oggetto di dispute da parte degli storici dell’architetto vicentino: la facciata verso Pusterla sarebbe stata costruita su un suo disegno, nel 1565, ma senza la sua sorveglianza. Eppure da Pane ed Ackerman, tutti la ritengono opera autografa di Palladio.  Superato l’andito, si entra nel giardino. Sulla destra sorgono l’antica scuderia e la lunga serra per le piante e i limoni. Flavio Albanese ha trasformato la serra nel suo studio e nella sua casa di città, sfruttandone con avvedutezza la pendenza verso il fiume, marcando i livelli di pochi gradini. La divisione degli ambienti è accorta. Divani e poltrone coperti di tela bianca, i muri tirati a calce, le tende che cadono sulle vetrate danno agli spazi una luce bianca, resa più intensa da dove le piante a cespuglio stanno di guardia, come le antiche di limoni. Lasciato intatto l’antico volume, Albanese lo ha chiuso come una serra di grandi vetrate, senza interrompere la comunicazione col giardino. Anzi, la genialità del luogo è segnata dalla terrazza, sopra la serra, difesa da una tenda bianca, a ondate, che pare immersa tra le piante.” (Neri Pozza, 1980).