IL NUOTATORE BIENNALE INTERNAZIONALE D’ARTE VENEZIA

Un'immersiva installazione ambientale

Il nuotatore (va troppo spesso ad Heidelberg) è una installazione concepita da Studio Azzurro per la Biennale d’Arte di Venezia del Flavio Albanese ha ideato il setting degli spazi e delle strutture, progettando una vasca d’acqua rivestita in tessere dimosaico, occupante il grande salone al piano terra del quattrocentesco Palazzo Fortuny a Venezia: un progetto invasivo e spaesante.

Cliente
La Biennale di Venezia
Anno
1984
Status
Completato
Partners
Studio Azzurro
Website
www.studioazzurro.com/index.php?com_works=&view=detail&cat_id=1&work_id=15&option=com_works&Itemid=7&lang=it

“Apparentemente tutto sembra in quiete: un’atmosfera azzurrata, una musica avvolgente, accoglie lo spettatore. I monitor, accostati l’un con l’altro, sono attraversati dalle bracciate ripetute e affaticate di un nuotatore, che si sposta da uno schermo all’altro instancabilmente. L’installazione (sincronizzata con ventiquattro monitor e tredici programmi video) è stata realizzata con dodici videocamere fissate sul bordo di una piscina a pelo d’acqua. Mostra un nuotatore che, con gesti ripetuti e affaticati, “attraversa” i singoli televisori accostati, cento microeventi (una palla che cade, un’ancora che affonda…) si inseriscono nella scena principale, rimanendo rilegati nei singoli schermi. È proprio in questa alternanza di eventi che si verifica la prima partecipazione diretta dello spettatore nei confronti dell’installazione che caratterizzerà il lavoro di Studio Azzurro. Lo spettatore è chiamato non ad assistere ad una narrazione: egli diviene partecipe dell’evento che si svolge in quell’istante e che non sarà mai uguale a sé stesso” (Studio Azzurro)

Tavole di progetto de "Il nuotatore" a Palazzo Fortuny

Schizzi del progetto

Il Nuotatore. Filosofia del progetto e articolo sul Gazzettino

L'installazione "Il Nuotatore" è stata pubblicata in un catalogo monografico curato da Studio Azzurro ed edito da Vetricolor, Venezia, 1984