ASA STUDIO ALBANESE CON-TEMPORARY OFFICE BERLINO

Una rigenerazione "povera ma sexy"

L’ Asa Studio Albanese con-temporary office di Berlino è stato approntato in occasione del progetto Lindower 22, un intervento di rigenerazione post-industriale che sta interessando un vecchio e vasto compound industriale in mattoni rossi di inizio ‘900 nel quartiere di Wedding, Berlino ovest.

Cliente
ASA studio albanese
Anno
2011
Status
Completato
Dimensione
700 mq
Team
director of project Flavio Albanese

Flavio Albanese
founder & partner

Flavio Albanese (1951), è fondatore e presidente di ASA studio albanese. Si forma come autodidatta combinando la sua passione per l’arte contemporanea con l’esperienza pratica di artigiano-architetto. Venuto a contatto con Carlo Scarpa, apprende da lui un approccio alla progettazione che rifiuta gli apriori, e che si declina di volta in volta in base alle occasioni, ai temi e ai contesti che incontra. Ha tenuto corsi all’École Polytechinique Fédérale di Losanna e all’Art Institute di Chicago (1980), all’University of Yale (1983), all’University of Architecture di Delft (2005), all’University of Florida (2006), alla Fundacion Proa de Buenos Aires (2008) e più volte presso le più importanti università italiane. Ha tenuto inoltre due workshop all’international summer school dell’Istituto Universitario d’ Architettura di Venezia nel 2009 e nel 2010. È stato membro di giunta di Confindustria Vicenza dal 1998 al 2001, del Comitato scientifico di Domus Academy (2004-2005) e del Comitato d’Onore di MIart (2009 e 2010), direttore dell’Officina del Porto di Palermo (2006-2008), vicepresidente del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza (2011-2015) e presidente della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza (2010-2016). Dal 2007 al 2010 è stato chiamato a dirigere Domus, la prestigiosa rivista internazionale di architettura, design e arte contemporanea. Attivo già dal 1971, nel 1987 fonda con il fratello Franco ASA studio albanese. I progetti dello studio sono stati pubblicati dalle più importanti riviste internazionali di architettura e design: il progetto Neores è stato segnalato nell’edizione 2003 dell’European Union Prize for Contemporary Architecture della Mies van der Rohe Foundation, mentre ASA studio albanese ha partecipato alla Biennale di Architettura di Venezia nelle edizioni 2004 e 2006. Flavio è un lettore e biblioflio (la sua biblioteca, a disposizione dello studio, conta di oltre 15.000 volumi) e un conoscitore e collezionista d’arte contemporanea.

Franco Albanese

Franco Albanese
partner, CEO & executive director

Franco Albanese (Vicenza, 1958) lavora nel mondo dell’architettura e del design dal 1976. Laureato nel 1986 all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, l’anno seguente ha fondato a Vicenza ASA studio albanese, insieme al fratello Flavio. Da allora Franco è amministratore delegato e direttore tecnico dello studio, e in questo ruolo ha partecipato alla genesi, allo sviluppo e all’esecuzione dei progetti più importanti. Come progettista e direttore dei lavori ha seguito la sede di Medicina Veterinaria dell’Università di Padova (1997); “Neores”, l’insediamento produttivo e direzionale di Sinv Spa a Schio, Vicenza, (selezionato nel 2003 per l’European Union Prize for Contemporary Architecture della Mies van der Rohe Foundation); il progetto per il Municipio del Comune di Grumolo delle Abbadesse, Vicenza (1999); “Morimondo 17”, la riconversione industriale della sede Sinv spa a Milano (2000); l’headquarter di Margraf a Chiampo (Vicenza, 2006). Ha curato inoltre la progettazione del “Rocco Forte Verdura Resort” a Sciacca, in Sicilia (2005), dell’ampliamento dell’aeroporto di Pantelleria (2006), della nuova Rinascente di Palermo (2007), il progetto di riconversione Lindower 22 a Berlino (2011), la HTM Hybrid Tower di Mestre (2012), l’ampliamento della sede Fope a Vicenza (2016). Negli ultimi anni ha focalizzato l’attenzione sugli interventi di riconversione degli spazi industriali urbani, diventato un tema chiave nella filosofia di ASA studio albanese.

project administrator Simone Matteazzi

Simone Matteazzi
project manager

Dal 2008, anno nel suo arrivo in ASA studio albanese, Simone segue i progetti in tutta la loro genesi, dagli studi di fattibilità alla fase esecutiva. È specializzato nei rapporti con gli enti pubblici e con le amministrazioni, con particolare attenzione agli aspetti urbanistici e territoriali. Dal 2011 è incaricato di seguire il complesso progetto berlinese di Lindower 22, di cui ha curato sia la fase di retrofitting che le nuove costruzioni. Prima di raggiungere ASA studio albanese, ha lavorato per Archistudio a Vicenza (dal 2001 al 2008) e come socio dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (2003-2008). È stato inoltre docente di Cad nell’Istituto Superiore di Architettura di Interni Pier Giacomo Castiglioni, per il quale ha svolto attività didattica dal 2002 al 2012. Attualmente ricopre il ruolo di Vicepresidente dell’Ordine degli Architetti Paesaggisti Pianificatori della Provincia di Vicenza e in questa veste è stato componente di Commissioni di gara di concorsi di architettura a livello nazionale. La sua parola preferità è frontiera, e preferisce il mare alla montagna.

team Andrea Garzotto

Andrea Garzotto
architect

Andrea è un architetto specializzato nella definizione delle immagini render dei progetti e dei modelli 3D, approdato in ASA studio albanese nel 2007. La rappresentazione virtuale attraverso render e modello tridimensionale è oggi un aspetto chiave del progetto architettonico a tutti i livelli, e per questo Andrea è coinvolto in tutti i maggiori progetti dello studio. Oltre alla definizione delle immagini si occupa anche di interior design e di progettazione architettonica. Dopo un anno e mezzo trascorso a Porto, dove ha scoperto l’immagine in bianco e nero, nel 2006 si è laureato in architettura allo IUAV di Venezia. Nel Dicembre del 2012 ha inaugurato “Incipit”, uno spazio collettivo e laboratorio per le arti visive. Andrea è fotografo freelance, si considera un precursore dei selfie e un biker mancato. Il viaggiare è parte integrante della sua vita e della sua fotografia. Adora il Berghain di Berlino e i vini con le bollicine.

Diana Ledo —

Diana Ledo

Francesco Marangoni

Francesco Marangoni
3d models & digital printer supervisor

Francesco Marangoni (1982) si è laureato in Economia Politica all’Università degli Studi di Verona nel 2007. Dopo aver fatto per molti anni il proiezionista e la maschera allo storico cinema Odeon di Vicenza, nel 2006 è approdato fortuitamente in ASA studio albanese. Qui ha contribuito a collocare e catalogare gli oltre 15.000 volumi che compongono la biblioteca dello studio. Successivamente si è dedicato alla realizzazione dei plastici architettonici avvalendosi di un pantografo CAD/CAM e di una stampante 3D Zcorp 650. Benché abbia fondato e partecipi alla vita redazionale di una piccola web radio, in sala plastici si ostina ad ascoltare radio3 con un apparecchio analogico. Nel tempo libero cerca, con risultati alterni, di coltivare la passione per la lettura, la musica e i viaggi. Dalla library dello studio Francesco prenderebbe il Codex Seraphinianus, mentre il suo materiale preferito è la birra.

Sonia Menin

Sonia Menin
administrative manager

Sonia è arrivata in ASA studio albanese nel 2008, e ricopre il ruolo di Responsabile Amministrativa. È diplomata in ragioneria e perito per il commercio estero e per un lungo periodo ha collaborato con KWC ITALIA, filiale di Vicenza, occupandosi della gestione amministrativa e delle risorse. Dal suo ingresso in ASA ha migliorato le sue competenze nel campo della finanza e del controllo di gestione partecipando a diversi corsi di specializzazione e con un costante aggiornamento self-made. Partecipa attivamente alle dinamiche gestionali e decisionali dello studio. Vive a Vicenza e impiega il tempo libero delle sue giornate collaborando all'azienda di famiglia con il marito, seguendo i suoi due figli e ballando il liscio. Il suo ruolo e le sue esperienze di vita l'hanno resa forte, intransigente, ottimista e testarda.

Riccardo Nicoletti

Riccardo Nicoletti
architect

Riccardo si è laureato in architettura alla IUAV di Venezia nel 2002 e collabora con ASA studio albanese dal 2008. Si occupa dello sviluppo dei progetti concernenti edifici produttivi e direzionali, in particolare nella loro fase definitiva/esecutiva. È in qualche modo il “garante” della continuità tra le idee progettuali sviluppate nel concept e la loro realizzazione finale. Dal 2002 al 2008 ha lavorato presso l'impresa di costruzioni Morbiato, con compiti di progettazione architettonica, esecutiva e assistenza alla direzione lavori a stretto contatto con le dinamiche di cantiere. Riccardo è un uomo pratico, appassionato delle tecniche costruttive che sperimenta spesso e direttamente negli approcci più innovativi. Pallavolista amatoriale ma fiero, se non fosse diventato architetto avrebbe fatto il vigile del fuoco.

Giuseppe Santonocito

Giuseppe Santonocito
communication manager

Giuseppe ha studiato filosofia a Venezia e Parigi, completando il dottorato di ricerca nel 2006. Dal 2007 è responsabile della comunicazione di ASA studio albanese, si occupa delle nuove acquisizioni per la Library e partecipa alla definizione dei key-concept e della filosofia dei progetti. Dal 2007 al 2010 ha collaborato stabilmente con la rivista Domus con testi, ricerche e recensioni, curando la sezione books di alcuni numeri. Prima di approdare in ASA, è stato assistente bibliotecario al Museo d’arte Moderna di Ca’ Pesaro a Venezia (dal 2001 al 2005). Come copywriter freelance ha scritto concept e testi per progetti diversi, collaborando col digital storyteller Felice Limosani per “Il sole sui tetti” 2011 e 2012, con la Fondazione Gaetano Marzotto per il Progetto Marzotto 2013, con Intertrade Group e Agenzia del Contemporaneo per Pitti Fragranze 2014. È stato tutor del summer workshop dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia nel 2009 e nel 2010. Dalle sue cuffie AKG risuonano spesso e a volumi indecenti i Radiohead (e mai i Coldplay), apprezza gli spazi ampi e poco metropolitani di Berlino e preferisce il vino rosso al bianco.

Partners
Heim Balp Architekten
Crediti fotografici
Andrea Garzotto

Per seguire da vicino questo incarico iniziato nel 2012 e che si protrarrà fino al 2023, Asa Studio Albanese ha occupato una parte della struttura, denominata per la sua forma “la Cattedrale”.
Le operazioni di recupero di questi spazi seguono la filosofia delle strategie di rigenerazione rapida, utilizzando interventi a bassa definizione che hanno ridotto al minimo indispensabile le azioni di manomissione e di ricostruzione, lasciando visibili le tracce del passato e gli interventi di ripristino.Il con-temporary office di Berlino è solo uno dei numerosi snodi dell’ecosistema di Lindower 22, che attraverso la Fondazione Callie’s Berlin, un cinema, spazi dedicati all’alimentazione, librerie, studi e foresterie è diventato un distretto di ricerca, sperimentazione e produzione per la cultura contemporanea.