VENICE LINK

Autostrada emozionale

Venicelink Passante di Mestre è il bypass che attraversa lo spazio metropolitano di Venezia in alternativa all’asse autostradale tradizionale della A4 Venezia-Trieste e della A27 Mestre-Belluno.
Un progetto di infrastruttura emozionale che lavora alla valorizzazione del paesaggio.

Cliente
Autostrade SpA, Autovie Venete, Autostrada Venezia-Padova, ANAS
Anno
2004
Status
Completato
Dimensione
32 km
Team
director of the project Flavio Albanese

Flavio Albanese
founder & partner

Flavio Albanese (1951), è fondatore e presidente di ASA studio albanese. Autodidatta e con una formazione fuori dai consueti percorsi accademici, ha iniziato a interessarsi alle forme e alla progettazione da giovanissimo, maturando una lunga e poliforme esperienza in tutti i settori dell’architettura e del design. Ha tenuto corsi all’École Polytechinique Fédérale di Losanna e all’Art Institute di Chicago (1980), all’University of Yale (1983), all’University of Architecture di Delft (2005), all’University of Florida (2006), alla Fundacion Proa de Buenos Aires (2008) e più volte presso le più importanti università italiane. Ha tenuto inoltre due workshop all’international summer school dell’Istituto Universitario d’ Architettura di Venezia nel 2009 e nel 2010. È stato membro di giunta di Confindustria Vicenza dal 1998 al 2001, del Comitato scientifico di Domus Academy (2004-2005) e del Comitato d’Onore di MIart (2009 e 2010), direttore dell’Officina del Porto di Palermo (2006-2008), vicepresidente del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza (2011-2015) e presidente della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza (2010-2016). Dal 2007 al 2010 è stato chiamato a dirigere Domus, la prestigiosa rivista internazionale di architettura, design e arte contemporanea. Nel 1971 inaugura a Vicenza il suo primo studio di progettazione. Nel 1987 il fratello Franco si associa all’attività, fondando così ASA studio albanese. I progetti dello studio sono stati pubblicati dalle più importanti riviste internazionali di architettura e design: il progetto Neores è stato segnalato nell’edizione 2003 dell’European Union Prize for Contemporary Architecture della Mies van der Rohe Foundation, mentre ASA studio albanese ha partecipato alla Biennale di Architettura di Venezia nelle edizioni 2004 e 2006. Flavio è un lettore e biblioflio (la sua biblioteca, a disposizione dello studio, conta di oltre 15.000 volumi) e un conoscitore e collezionista d’arte contemporanea.

Franco Albanese

Franco Albanese
partner, CEO & executive director

Franco Albanese (Vicenza, 1958) lavora nel mondo dell’architettura e del design dal 1976. Laureato nel 1986 all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, l’anno seguente ha fondato a Vicenza ASA studio albanese, insieme al fratello Flavio. Da allora Franco è amministratore delegato e direttore tecnico dello studio, e in questo ruolo ha partecipato alla genesi, allo sviluppo e all’esecuzione dei progetti più importanti. Come progettista e direttore dei lavori ha seguito la sede di Medicina Veterinaria dell’Università di Padova (1997); “Neores”, l’insediamento produttivo e direzionale di Sinv Spa a Schio, Vicenza, (selezionato nel 2003 per l’European Union Prize for Contemporary Architecture della Mies van der Rohe Foundation); il progetto per il Municipio del Comune di Grumolo delle Abbadesse, Vicenza (1999); “Morimondo 17”, la riconversione industriale della sede Sinv spa a Milano (2000); l’headquarter di Margraf a Chiampo, in provincia di Vicenza (2006); la riqualificazione della “Cava di Mursia” a Pantelleria (2010). Ha curato inoltre la progettazione del passante di Mestre (2004), del “Rocco Forte Verdura Resort” a Sciacca, in Sicilia (2005), dell’ampliamento dell’aeroporto di Pantelleria (2006) e della nuova Rinascente di Palermo (2007). Negli ultimi anni ha focalizzato l’attenzione sugli interventi di riconversione degli spazi industriali urbani, diventato un tema chiave nella filosofia di ASA studio albanese.

project administrator Massimiliano Marchica

Massimiliano Marchica

team Nicola Busato —

Nicola Busato

Guillermo Boetsch —

Guillermo Boetsch

Piero Corradin

Piero Corradin
head of projects

Piero Corradin si è laureato nel 2002 all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia e nello stesso anno ha iniziato a lavorare come architetto in ASA studio albanese. Tra i progetti più importanti seguiti da Piero si segnalano il progetto di riqualificazione urbana di un quartiere di Pechino su masterplan di OMA (2007), la nuova sede della Banca Popolare di Marostica (2006), la nuova sede direzionale delle AFV Acciaierie Beltrame a Vicenza (2007), il concorso per la Nuova Fiera di Vicenza (2008), il concorso internazionale “Recupero della cava di Mursia” nell’isola di Pantelleria (2010). Nel 2012 ha partecipato al progetto della Hybrid Tower a Mestre (Venezia) e alla progettazione del layout architettonico della filovia di Verona. Nel 2008 è stato tutor per PreVisioni, il workshop internazionale sul futuro masterplan di Vicenza; nel 2009 e 2010 in due edizioni del summer workshop dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia. Dal 2014 Piero è Head of project di ASA studio albanese.

Filippo Ferretto —

Filippo Ferretto

Gianluca Gargano —

Gianluca Gargano

Valentina Ravara

Valentina Ravara

Partners
 Techintal

L’obiettivo di Venicelink è deviare una parte dell’enorme flusso veicolare che ogni giorno si concentra sulla tangenziale di Mestre. Le headlines principali sono due: l’idea dell’esperienza percettiva del viaggiatore e la concezione dell’infrastruttura come strumento di formazione del paesaggio. I 32,3 km del Venicelink attraversano 12 comuni e 3 province, connettendosi alla rete esistente attraverso 3 barriere e 3 nuovi caselli. L’elevata densità abitativa del territorio attraversato rende il Venicelink un’enorme strada urbana, il che impone l’attivazione di strategie utili a rafforzare e accompagnare questa funzione di nuovo spazio pubblico, privilegiando l’aspetto della percezione del movimento come “percorso emozionale” alla scoperta del paesaggio.