REFITTING DI PALAZZO BONIN LONGARE VICENZA

Eredità palladiana

Il Palazzo è un progetto di Andrea Palladio realizzato da Vincenzo Scamozzi.
L’edificio fa parte dell’elenco delle opere palladiane rientrate all’interno del patrimonio dell’umanità dell’Unesco.
Attualmente, i locali principali costituiscono la sede di Confindustria Vicenza, ad eccezione della mansarda, occupata da una residenza privata.
L’intervento di ristrutturazione è rivolto al recupero di questi spazi, reimmaginati per diventare un appartamento confortevole e contemporaneo, situato in una delle prospettive più privilegiate della città.

Cliente
Privato
Anno
1980-2000
Status
Completato
Dimensione
150 sqm
Team
director of the project Flavio Albanese

Flavio Albanese
founder & partner

Flavio Albanese (1951), è fondatore e presidente di ASA studio albanese. Autodidatta e con una formazione fuori dai consueti percorsi accademici, ha iniziato a interessarsi alle forme e alla progettazione da giovanissimo, maturando una lunga e poliforme esperienza in tutti i settori dell’architettura e del design. Ha tenuto corsi all’École Polytechinique Fédérale di Losanna e all’Art Institute di Chicago (1980), all’University of Yale (1983), all’University of Architecture di Delft (2005), all’University of Florida (2006), alla Fundacion Proa de Buenos Aires (2008) e più volte presso le più importanti università italiane. Ha tenuto inoltre due workshop all’international summer school dell’Istituto Universitario d’ Architettura di Venezia nel 2009 e nel 2010. È stato membro di giunta di Confindustria Vicenza dal 1998 al 2001, del Comitato scientifico di Domus Academy (2004-2005) e del Comitato d’Onore di MIart (2009 e 2010), direttore dell’Officina del Porto di Palermo (2006-2008), vicepresidente del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza (2011-2015) e presidente della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza (2010-2016). Dal 2007 al 2010 è stato chiamato a dirigere Domus, la prestigiosa rivista internazionale di architettura, design e arte contemporanea. Nel 1971 inaugura a Vicenza il suo primo studio di progettazione. Nel 1987 il fratello Franco si associa all’attività, fondando così ASA studio albanese. I progetti dello studio sono stati pubblicati dalle più importanti riviste internazionali di architettura e design: il progetto Neores è stato segnalato nell’edizione 2003 dell’European Union Prize for Contemporary Architecture della Mies van der Rohe Foundation, mentre ASA studio albanese ha partecipato alla Biennale di Architettura di Venezia nelle edizioni 2004 e 2006. Flavio è un lettore e biblioflio (la sua biblioteca, a disposizione dello studio, conta di oltre 15.000 volumi) e un conoscitore e collezionista d’arte contemporanea.