REFURBISHING DI PALAZZO FRACANZAN VICENZA

L'eredità del nuovo

“Ho ordinato ciò che c’è, come un entomologo, con la lente di ingrandimento (pavimenti, serramenti, soffitti, etc.), e penso che
un’operazione intelligente sia non ignorare ciò che è stato il palazzo, fino al suo degrado.
Ogni stratificazione ha senso, perché ha senso il tempo che passa!
È il tempo che fa la differenza: il nuovo è malinconico, invecchia più rapidamente del passato.
Quando non c’è niente da recuperare, si inventa il nuovo, il nuovissimo!
Non sempre, per forza. Lusso è la ricerca. Lusso è ciò che non c’è o ciò che c’è, rimesso sotto un’altra luce!
Mi piacerebbe raccogliere le cose che esistevano, ri-raccontandole, e raccogliere altre cose, nel tempo, con calma, fino alla fine.
Tessuti. Oggetti. Mobili (pochi!). Memorie.
Elaborare e rielaborare ciò che si trova con un linguaggio contemporaneo.
Il non-finito come messaggio di apertura (vedi la moda)."
Flavio Albanese

Cliente
Viedilcos
Anno
2014
Status
In progress
Dimensione
1700 mq
Team
progetto Flavio Albanese —

Flavio Albanese
founder & partner

Flavio Albanese (1951), is founder and president of ASA studio albanese. He is a self-educated designer, by combining his passion for contemporary art with the practical experience of an artisan-architect. Having come into contact with Carlo Scarpa, he learns from him to avoid an “a priori” approach to design, adapting on a case-by-case basis to the occasions, themes and contexts. He has held courses at the École Polytechinique Fédérale in Lausanne and at the Art Institute in Chicago (1980), at Yale University (1983), at the University of Architecture in Delft (2005), at the University of Florida (2006), at the Fundacion Proa de Buenos Aires (2008) and frequently at the most important Italian universities. He has also held two workshops at the international summer school of the Architecture School in Venice in 2009 and 2010. He was a member of the Confindustria Vicenza committee from 1998 to 2001, the Domus Academy Scientific Committee (2004-2005) and the MIart Committee of Honour (2009 and 2010), director of the Officina del Porto di Palermo (2006-2008), vice president of the Andrea Palladio Architecture Firms International Centre (2011-2015) and president of the Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza (2010-2016). From 2007 to 2010 he was asked to head Domus, the prestigious international architecture, design and contemporary art magazine. Active since 1971, in 1987 he founds with his brother Franco ASA studio albanese. The studio's projects were published by the most most important architecture and design magazines: the Neores project was selected for the Mies van der Rohe Foundation European Union Prize for Contemporary Architecture (2003), and ASA studio albanese took part in Venice's Architecture Biennial in 2004 and 2006. Flavio is an avid reader and bibliophile (his library, which is open to the rest of the firm, contains more than 15.000 volumes) and he is a connoisseur and collector of contemporary art.

Franco Albanese

Franco Albanese
partner, CEO & executive director

Franco Albanese (Vicenza, 1958) has worked in the world of architecture and design since 1976. He graduated from the Architecture School in Venice in 1986 and the year after he founded ASA studio albanese in Vicenza with his brother Flavio. Since then he has been the firm's CEO and Technical Manager, and this role has led him to playing his part in the creation, development and execution of the most important projects. As designer and operations manager he oversaw: the Faculty of Veterinary Medicine at the University of Padua (1997); “Neores”, the production site and headquarters of Sinv Spa in Schio, Vicenza, (selected for the Mies van der Rohe Foundation European Union Prize for Contemporary Architecture in 2003); the project for the Town Hall of the Municipality of Grumolo delle Abbadesse, Vicenza (1999); “Morimondo 17”, the industrial reconversion of the Sinv spa premises in Milan (2000); the headquarters of Margraf in Chiampo, in the province of Vicenza (2006). He also supervised the “Rocco Forte Verdura Resort” in Sciacca, in Sicily (2005), the expansion of Pantelleria Airport (2006), the new Rinascente in Palermo (2007), the reconversion project of Lindower 22 in Berlin (2011), the Hybrid Tower project in Mestre-Venice (2012), the Fope headquarter extension project in Vicenza (2016). In recent years, he has increasingly concentrated on reconverting urban industrial areas, which has become a key theme of ASA studio albanese's philosophy. In recent years, he has increasingly concentrated on reconverting urban industrial areas, which has become a key theme of ASA studio albanese's philosophy.

responsabile di progetto Simone Matteazzi

Simone Matteazzi
project manager

Dal 2008, anno nel suo arrivo in ASA studio albanese, Simone segue i progetti in tutta la loro genesi, dagli studi di fattibilità alla fase esecutiva. È specializzato nei rapporti con gli enti pubblici e con le amministrazioni, con particolare attenzione agli aspetti urbanistici e territoriali. Dal 2011 è incaricato di seguire il complesso progetto berlinese di Lindower 22, di cui ha curato sia la fase di retrofitting che le nuove costruzioni. Prima di raggiungere ASA studio albanese, ha lavorato per Archistudio a Vicenza (dal 2001 al 2008) e come socio dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (2003-2008). È stato inoltre docente di Cad nell’Istituto Superiore di Architettura di Interni Pier Giacomo Castiglioni, per il quale ha svolto attività didattica dal 2002 al 2012. Attualmente ricopre il ruolo di Vicepresidente dell’Ordine degli Architetti Paesaggisti Pianificatori della Provincia di Vicenza e in questa veste è stato componente di Commissioni di gara di concorsi di architettura a livello nazionale. La sua parola preferità è frontiera, e preferisce il mare alla montagna.

team Lisa Bisarello —

Lisa Bisarello
interior designer

Arrivata in Asa studio albanese nel 2001, Lisa è stata ingaggiata come personal assistant di Flavio Albanese per poi diventare interior designer e seguire progetti che variano dal design di mobili a quella dei pattern per i tessuti, sino alla progettazione di interni. Si è diplomata nel 1994 all'Istituto Tecnico per Geometri Canova di Vicenza, e prima di arrivare in Asa studio albanese ha lavorato dal 1994 al 1996 come disegnatrice di interni presso uno Studio tecnico Immobiliare, e dal 1998 al 2000 nel prestigioso showroom Fontana Arredamenti come commessa e progettista d'interni. Lisa ha una personalità sensibile, scrupolosa, caparbia e semplice. Preferisce l’acqua naturale e il suo proverbio preferito è “Volere è potere”.

Charlotte Pigozzi —

Charlotte Pigozzi
architect

Charlotte è architetta, è di Reggio Emilia ed è per metà francese. Ha frequentato il Politecnico di Milano dove si è laureata nel 2017 a seguito di un tirocinio presso l'atelier di Paulo Moreira a Porto. Ha raggiunto Asa Studio Albanese a Vicenza all'inizio del 2018, quasi in punta di piedi, per collaborare alla consegna delle ville del Verdura resort di Sciacca. Da allora ce la teniamo stretta. Cha, come viene chiamata da tutti, è poliglotta e multitasking ed è coinvolta in alcuni dei progetti più importanti affrontanti dallo studio ne. Ama viaggiare, fare yoga e se non facesse l'architetto le sarebbe piaciuto fare il “naso” profumiere. Condivide insieme alla nonna una ricetta speciale e segreta per i cappelletti, che non rivelerà mai. Il suo motto preferito è: chi conosce tutte le risposte, non si è fatto tutte le domande.

Giovanni Rossi —

Giovanni Rossi
architect

Anna Tozzi

Anna Tozzi
project manager, interior designer

Anna è arrivata in studio nel 1982 dopo il diploma di liceo artistico. Ha contribuito alla crescita e allo sviluppo di ASA studio albanese, definendone lo stile e la sensibilità che lo contraddistinguono. Interior designer con spiccate doti per il disegno e i cromatismi, Anna si è da sempre interessata agli interni, alla distribuzione degli oggetti nello spazio e alla corretta ed elegante proporzione tra toni e volumi, seguendo i progetti dal concept alla progettazione, al coordinamento dei fornitori e al rapporto con i clienti. Oggi è una delle colonne di ASA studio albanese e il punto di riferimento per le scelte più importanti di interior design. La sua palette cromatica si è attestata nel tempo su nuance morbide e il suo colore più utilizzato è senza dubbio il beige, in ogni sua sfumatura. Anna ama la natura, gli animali, i cardigan ampi e caldi e le monografie di Liagre, queste ultime per piacere e necessità.

Crediti fotografici
Andrea Garzotto